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Bancassurance in Italia: strategie di Intesa Sanpaolo e Unicredit

Bancassurance in Italia: Intesa Sanpaolo e Unicredit potenziano ricavi tramite polizze assicurative e strategie di controllo diretto.

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Bancassurance in Italia

L’attuale panorama bancario vede le principali istituzioni finanziarie puntare sempre più sulla bancassurance in Italia come leva per sostenere i ricavi in un contesto di tassi in diminuzione. Questa tendenza è evidente nelle recenti strategie messe in atto da Intesa Sanpaolo e Unicredit per rafforzare la propria presenza nel settore assicurativo.

Il progetto di Intesa Sanpaolo: valorizzazione delle polizze

Intesa Sanpaolo, uno dei pilastri del sistema bancario italiano, vanta una lunga storia di leadership nel settore finanziario. Fondata nel 2007 dalla fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo IMI, l’istituzione ha acquisito una reputazione di solidità finanziaria e innovazione. Con una vasta rete di filiali in Italia e presenza internazionale, Intesa Sanpaolo si distingue per la sua diversificazione e l’attenzione ai servizi bancari e finanziari completi.

Intesa SanPaolo polizze

Intesa Sanpaolo ha recentemente ridefinito la sua struttura organizzativa per accentuare il focus sulle polizze assicurative. Con la nomina di Virginia Borla alla guida della divisione insurance e la creazione della Wealth Management Divisions sotto la direzione di Tommaso Corcos, l’obiettivo è chiaro: valorizzare e coordinare le attività assicurative per sfruttare al meglio le opportunità di crescita.

Strategia di Unicredit: riportare in casa le fabbriche assicurative

Unicredit è un’altra delle banche italiane di punta, con una presenza globale e una storia di oltre 150 anni nel settore finanziario. Fondata nel 1998 dalla fusione di diverse banche regionali italiane, Unicredit ha rapidamente ampliato la propria portata diventando una delle più grandi istituzioni finanziarie d’Europa.

Anche Unicredit si sta concentrando sull’internalizzazione delle proprie attività assicurative, valutando l’acquisto delle quote detenute dai partner nelle joint venture. In particolare, i colloqui con Cnp Assurances indicano l’intenzione di riportare in casa il business assicurativo, evidenziando un trend di consolidamento e controllo diretto delle attività.

Bancassurance in Italia: Analisi approfondita delle tendenze di mercato

L’evoluzione del quadro regolamentare europeo e il potenziale di margini più interessanti nel settore assicurativo rispetto al tradizionale business bancario, suggeriscono che la bancassurance possa diventare sempre più centrale nelle strategie delle banche italiane. Con il canale distributivo del Vita già in crescita e ampi margini di espansione nel settore Danni, le prospettive di crescita appaiono promettenti.

Per comprendere appieno l’impatto della bancassurance sul mercato finanziario italiano, è fondamentale analizzare le tendenze e le proiezioni future. Secondo i dati di Kpmg, il canale distributivo del Vita rappresentava il 56,8% della raccolta premi totale nel 2022, sebbene con una leggera tendenza alla decrescita. Questo suggerisce una consolidata preferenza dei clienti bancari per i prodotti assicurativi, anche se potrebbe esserci spazio per una maggiore penetrazione nel segmento Danneggi, che attualmente costituisce solo l’8,6% dei premi lordi complessivi.

Un altro fattore chiave che influenza le strategie di bancassurance delle banche italiane è il contesto regolamentare europeo. La permanenza del Danish Compromise, una norma nata nel 2012 durante la presidenza danese del Consiglio Europeo, offre agli istituti la possibilità di ottenere sconti nel calcolo dei coefficienti patrimoniali consolidati. Questo rappresenta un incentivo significativo per perseguire strategie di bancassurance e potrebbe favorire ulteriori consolidamenti nel settore.

Una questione di crescente interesse è se la crescita della bancassurance porterà a operazioni di fusione e acquisizione nel settore. Sebbene ci siano precedenti esperienze, come l’esperimento Allianz-Dresdner, che ha avuto risultati contrastanti, alcune operazioni potrebbero ancora essere valutate. Ad esempio, nel 2017 Intesa Sanpaolo ha tentato una mossa su Generali, sebbene senza successo. Tuttavia, i recenti rumors su un possibile interesse di Unicredit per Generali indicano che potrebbero esserci nuovi sviluppi nel futuro prossimo.

In conclusione, il futuro della bancassurance in Italia sembra promettente. Con Intesa Sanpaolo e Unicredit che guidano il cammino verso una maggiore integrazione tra servizi bancari e assicurativi.

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