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Il futuro dei videogiochi secondo NVIDIA

NVIDIA prevede che in meno di dieci anni l’IA genererà in tempo reale ogni pixel dei videogiochi, rivoluzionando il settore.

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Il futuro dei videogiochi
Il futuro dei videogiochi

Durante l’importante evento GTC 2024, Jensen Huang, CEO di NVIDIA, ha lasciato intravedere un futuro in cui l’intelligenza artificiale (IA) rivoluzionerà il mondo dei videogiochi.

Con l’introduzione della nuova architettura GPU Blackwell, NVIDIA pone le basi per una svolta significativa: entro i prossimi dieci anni, l’IA potrebbe essere capace di generare ogni pixel di un gioco in tempo reale. Questa previsione non solo sottolinea il rapido sviluppo tecnologico in atto ma evidenzia anche l’impatto potenziale che l’IA avrà sul design e l’esperienza di gioco.

La visione ottimista di NVIDIA

Jensen Huang, con la sua visione sempre orientata al futuro, ci guida in un viaggio verso l’orizzonte dell’innovazione tecnologica. Secondo il CEO di NVIDIA, ci troviamo già sulla curva ascendente della rivoluzione digitale, una curva che promette di portarci, in meno di un decennio, verso scenari che attualmente potremmo solo immaginare nelle opere di fantascienza. La prospettiva di Huang sul futuro è radicata nella convinzione che l’intelligenza artificiale (IA) trasformerà radicalmente il mondo dei videogiochi, superando le barriere grafiche e tecniche attuali per offrire un realismo e un’immersione senza precedenti. L’IA non solo eleverà la qualità visiva dei giochi a nuovi vertici, ma introdurrà anche modalità di interazione e narrazione finora inesplorate, rendendo l’esperienza ludica incredibilmente più coinvolgente e dinamica.

Un orizzonte di possibilità

Il parere di Bryan Catanzaro, realismo neurale e interazione avanzata

A differenza di Huang, Bryan Catanzaro, vicepresidente di NVIDIA per la ricerca applicata, ha una visione più misurata riguardo al futuro immediato dell’IA nei videogiochi. Catanzaro prevede l’evoluzione di tecnologie come DLSS (Deep Learning Super Sampling) verso sistemi di rendering completamente neurali che si integrano in modo più profondo con i motori di gioco. Questo approccio non solo migliorerà l’aspetto visivo dei giochi ma ne arricchirà anche l’interattività e l’immersione.

La roadmap di NVIDIA, dalla teoria alla pratica

Il cammino intrapreso da NVIDIA con lo sviluppo del DLSS è emblematico del suo impegno incessante verso il progresso tecnologico e l’innovazione. Dal suo debutto nel 2019, DLSS si è evoluto attraverso miglioramenti continui che hanno significativamente elevato sia le prestazioni che la qualità dell’immagine, testimoniando l’ambizione e la visione a lungo termine di NVIDIA. Questo percorso, caratterizzato da rapidi avanzamenti, prefigura un avvenire in cui i sistemi di rendering basati sull’intelligenza neurale potrebbero rappresentare lo standard, rivoluzionando le esperienze di gioco per renderle incredibilmente più immersive, coinvolgenti e realistiche. In questo scenario futuro, l’IA non solo affinerà i dettagli visivi ma sarà anche al centro di una trasformazione più ampia che toccherà ogni aspetto del gaming, dalla creazione di mondi virtuali all’interazione con essi, promettendo un salto qualitativo senza precedenti nell’industria videoludica.

Covert Protocol e le collaborazioni con Ubisoft

L’approccio di NVIDIA al gaming va ben oltre la semplice teorizzazione, tuffandosi con entusiasmo nelle acque inesplorate dell’applicazione pratica dell’intelligenza artificiale nel settore ludico. Un esempio lampante di questa filosofia è il progetto Covert Protocol, brillantemente presentato in occasione del GTC 2024. Attraverso l’uso sinergico delle avanzate tecnologie NVIDIA Avatar Cloud Engine (ACE) e Inworld AI, NVIDIA ha gettato le basi per la creazione di personaggi non giocanti (NPC) che spostano notevolmente in avanti i confini del realismo e dell’interattività. Quest’innovazione, specie quando integrata in collaborazioni di spicco come quelle con Ubisoft, dimostra in modo inequivocabile il potenziale rivoluzionario dell’IA nell’ambito del game design e dello sviluppo. Le sinergie con giganti dell’industria come Ubisoft non solo confermano la capacità di NVIDIA di influenzare profondamente il futuro del gaming ma sottolineano anche un impegno condiviso verso la creazione di esperienze videoludiche di nuova generazione, dove l’IA arricchisce ogni aspetto dell’avventura virtuale, dalla narrazione all’esplorazione, dall’azione all’interazione.

Un orizzonte di possibilità

L’inarrestabile ottimismo di NVIDIA si traduce in una fiducia incondizionata verso le potenzialità pressoché infinite dell’intelligenza artificiale, un settore in continua espansione. Mentre le opinioni su come e quando avverranno questi straordinari cambiamenti possono variare, è chiaro che ci troviamo sul crinale di un’era completamente nuova per l’industria dei videogiochi.

Guardando al prossimo decennio, ci aspettiamo non soltanto una ridefinizione dei limiti di ciò che è tecnicamente possibile nel gaming, ma anche una trasformazione radicale del modo in cui interagiamo e ci immergiamo nelle realtà virtuali. L’avanzamento tecnologico, unito alla creatività e all’innovazione umana, prelude a un futuro in cui i videogiochi saranno caratterizzati da una vividezza, interattività e coinvolgimento senza precedenti.

La prospettiva di esplorare mondi virtuali arricchiti da intelligenze artificiali avanzate, che offrono esperienze sempre più personalizzate e immersive, sottolinea il potenziale di questa nuova alba tecnologica. Con NVIDIA in prima linea in questa rivoluzione, il futuro del gaming si prospetta come un viaggio entusiasmante verso l’ignoto, promettendo avventure digitali che oggi possiamo solo sognare.

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